Mulino a pietra per cereali

Il Molino dell'Azienda Agricola Biologica Floriddia Giovanni e Rosario è stato progettato e montato in locali idonei per ottenere farine il più possibile salubri, di buon profumo e di un' eccellente igienicità.

Per ottenere quanto sopra, a monte del mulino vero e proprio c'è un impianto di selezione e pulitura delle granelle che può essere paragonato a impianti di grandi industrie molitorie.

Sintesi della procedura di lavorazione

Le granelle, dalla trebbia vengono fatte passare attraverso un pre-pulitore che toglie i semi piccoli, grandi e soprattutto polveri. Dal pre-pulitore le granelle scelte e pulite vanno in sacconi di 10 quintali circa (se l'umidità è maggiore al 12 %, le granelle prima di essere insaccate passano da un essiccatore a fiamma indiretta affinché il germe non venga alterato).

La rotazione lenta evita il riscaldamento delle farine a garanzia di una migliore vitalità della farina stessa, senza alterare le attività enzimatiche, evitando ossidazione dei grassi presenti nel germe (farine ricche in vitamina E).
I balloni vengono stivati in magazzini aziendali ben asciutti e con un'ottima derattizzazione.

Al momento della molitura la granella passa dall'impianto di selezione e pulitura vera e propria:
selezione per grandezza, selezione per peso specifico e selezione per colore.

L'ultimo passaggio è dalla "spazzola" dove i chicchi subiscono una leggera perlatura.
Il grano duro, il tenero e il farro sono pronti per essere macinati: due macine a pietra (del diametro di 130 cm. cadauna) girano alla bassa velocità di 94 giri/minuto.

La farina integrale, che esce dalle macine viene trasportata pneumaticamente al primo plansichter che separa la farina tipo 1 dalla crusca e dal cruschello. La farina tipo 1 dal primo plansichter va direttamente al sacco.

La crusca e il cruschello scendono al laminatoio (molino a cilindri) il quale a bassa velocità riesce a recuperare  un 5-7 % di farina tipo 1 e una buona percentuale di germe (in una normale molitura a pietra la maggiore quantità di germe rimarrebbe nel cruschello).

Tutto questo per avere tutti i benefici di un prodotto ricco in fibre e metaboliti secondari (antiossidanti, amido resistente senza gli inconvenienti della crusca grossolana, che può causare, in alcune persone, irritazioni intestinali. Per ottenere il pane con questo tipo di farina si raccomanda l'uso di lievito di pasta madre (pasta acida).

In definitiva la farina ottenuta è ricca di germe, fibre quanto bastano ed è anche ricca di proteine digeribili e prive di nitrati in quanto l'unica concimazione azotata nella nostra azienda consiste in sovesci o semplici rotazioni con leguminose (sulla, trifoglio, erba medica, ceci, favino....)

Il semolato usato per la pastificazione è ottenuto dalla macinatura a pietra del grano Duro. I chicchi di grano prima di essere macinati subiscono una selezione e una spazzolatura che toglie le prime "pellicine" esterne.
In seguito la molitura dei setacci tolgono grusca e gruscello fino ad arrivare a un indice di ceneri di circa 120.

E' ovvio che il Germe di Grano rimane in gran parte nel semolato, in una percentuale di circa 1,4%.

Le Farine Floriddia e i prodotti che  vengono realizzati con le stesse, sono adatti a  tutti coloro che presentano lievi o gravi intolleranze al glutine, perché la struttura proteica di questi cereali antichi viene riconosciuta e ben tollerata dal nostro organismo proprio grazie alla loro ancestralità.
Si consiglia naturalmente sempre il preventivo parere del medico specialista.

Inoltre essendo farine prive di sostante tossiche e/o chimiche sono indicate per chi presenta anche  gravi intolleranze a veleni e/o prodotti chimici, questo grazie al metodo scrupoloso di agricoltura Biologica e di selezione e pulitura del prodotto  adottato dall'Azienda Floriddia.

Approfondisci l'argomento consultando l'allegato che parla dell'analisi centesimale delle Farine Floriddia.


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